I Vigneti, Il Vino

La viticoltura, in questa valle, è stata definita eroica. Noi preferiamo chiamarla Viticoltura di Resistenza.

Gli eroi, miti umani messi a figurina dalla società per declinare ogni responsabilità alla partecipazione, non ci rappresentano.

Qua in Alta Val di Susa, il recupero dei vecchi vigneti sui terrazzamenti inaccessibili ai mezzi meccanici, è stata ed è ancora un’azione collettiva, un incontro di saperi ed esperienze tra le rocce centenarie dei muri a secco; una presa di posizione individuale di molti che, nella difesa di questa Valle minacciata dalle macchine distruttrici del progresso bendato dal capitale, si è manifestata nella volontà collettiva di non rassegnarsi all’ormai, di continuare a potare, pulire, sistemare, legare i capi a frutto, raccogliere l’uva su questi vigneti antichi, per continuare a praticare la nostra resistenza.

Il risultato, lo potete assaggiare in giro, è pura soddisfazione.

Produciamo un vino artigianale cosiddetto naturale, non aggiungiamo SO2 in alcuna parte del processo di vinificazione, lasciamo lavorare i lieviti indigeni curando la vigna con metodi biologici ed ecosostenibili.

Il Red Rebel (Dolcetto) e il Black Rebel (Uvaggio di Avanà, Bichet, Barbera e altri vitigni autoctoni valsusini), sono Vini vivi, che raccontano le annate e le stagioni, la resistenza e la libertà.

Vini Granja Farm Chiomonte Val di Susa